giovedì 24 aprile 2008

The Economist

Dal sito Megachip (che consiglio).

Quali sono le ragioni del successo di Berlusconi? Vediamo cosa dicono gli snob dell'Economist. La prima la riassumo, intanto è aria fritta: il centro sinistra non ha fatto le riforme.

Ma la seconda va citata per esteso, perchè qualche volta gli snob sanno essere più sagaci dei riformisti.

"La seconda spiegazione per il successo di Mr Berlusconi è, come sempre, la sua presa sui media italiani. Attraverso il suo impero Mediaset egli controlla la gran parte della teelvisione privata italiana. Ora che è di nuovo al governo controllerà anche, indirettamente, la televisione di stato, e ciò gli consentirà di influenzxare all'incirca il 90% di tutta la tv in Italia. Va assegnato a imperituro discredito del centro sinistra il fatto che, nel corso delle due fasi recenti in cui è stato al governo, non ha fatto nulla per affrontare il conflitto d'interessi di Berlusconi nel campo mediatico. Né ha fatto alcunchè per rovesciare il pasticcio di leggi e procedure che Berlusconi ha promosso per evitare condanne nella miriade di processi che i magistrati italiani hanno aperto contro di lui"

Tenere a portata di mente la citazione, incluse le righe in grassetto. Servirà a rispondere ai quaqquaraqquà, ai proprietari di media e ai loro servitorelli, che continuano a sostenere che le televisioni non contano per decidere chi vince e chi perde.
I più furbi, o i meno scemi, tirano fuori i dati di qualche sconfitta berlusconiana. Come se non sapessero che non si vince in una serata. Si vince con gli anni, attraverso la sedimentazione di immagini e concetti. Berlusconi ha vinto negli anni, e ha abbattuto a terra l'intellingeza di milioni. Tra i quali possiamo annoverare i quaqquaraqquà di cui sopra, molti dei quali sono per giunta di sinistra.

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